Chi siamo

TIZIANA SCOTTI: Presidente

Laureata scienze motorie e posturologa – attualmente affetta da patologie ambientali

SALVATORE DI GRUSO: Vicepresidente

Dipendente della Comunità Sant’ Egidio

CARMELO MELIA: Tesoriere

Educatore Prof.le – Dipendente dell’Azienda Sanitaria Asl Roma 4 – Già Presidente dell’Associazione Culturale “Futuro Onlus” – Già segretario del Coordinamento Associazione di Volontariato di Civitavecchia

ALESSANDRO CARLEVARO: Segretario

Laureato in Lettere e indirizzo artistico

DEBORA RICCA: Consigliere

Laureata in scienze infermieristiche – Dipendente dell’Azienda Sanitaria Asl di Viterbo

JENNIFER CORRENTE: Social Media Manager

Laureanda in Management, professione Marketing Manager. 

SALVATORE MARTUSCELLI:

 Referente Scientifico 

Infettivologo, Epatologo – Dipendente dell’azienda sanitaria Asl Roma 4

Di cosa ci occupiamo

L’Associazione MARA Onlus si occupa di fornire informativa e aiuto ai pazienti affetti da Sensibilità Chimica Multipla (MCS), di Fibromialgia (FM), di Encefalomielite Mialgica (ME) e diagnosi differenziale di Sindrome da Stanchezza Cronica e patologie correlate.

Fornisce informazioni utili ai malati, alle famiglie, ai medici e al personale medico sanitario. Sostiene la ricerca scientifica. Organizza convegni ed eventi di sensibilizzazione. Divulga materiale informativo-scientifico. Combatte ogni forma di emarginazione sociale, isolamento affettivo, mobbing psicologico. Realizza progetti sociosanitari per persone svantaggiate.

La nostra storia

Tiziana, nel 2004, all’età di 30 anni si ammala in forma grave ed ebbe una diagnosi dopo anni di sofferenza, mobbing e incomprensione. Mara, una vicina di casa, conosciuta da poco, accortasi che Tiziana stava molto male, decise non solo di assisterla fisicamente e psicologicamente, ma anche di accompagnarla nel percorso per la diagnosi, senza mai giudicarla, pur non conoscendo ancora il nome della malattia che la affliggeva.

Durante questo percorso Mara si ammalò e venne a mancare. Tiziana soffrì molto per non averla potuta assistere durante il suo lungo travaglio, ma promise a sé stessa che le avrebbe dedicato un’Associazione che, come aveva fatto Mara, sarebbe stata vicina ai malati scoraggiati e dimenticati sostenendoli fisicamente, psicologicamente e, dal punto di vista medico, affiancandoli ad un staff medico professionale e preparato in grado di riconoscere, diagnosticare e curare malattie non facilmente riconoscibili e trattabili.

Mara è e rimarrà il simbolo della lotta per i malati e un esempio da seguire per tutti.