Venerdì 28 Luglio 2017

Indennità di accompagnamento

L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica erogata in favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita.

Prerequisito per ottenere l’indennità di accompagnamento è quindi la certificazione di invalidità civile totale e permanente.

Indice (clicca sul link corrispondente)

Chi ne ha diritto
Decorrenza importi limitazioni
Iter per ottenerla
Dichiarazione periodica
Note
A chi rivolgersi
Normativa di riferimento

 Chi ne ha diritto

L’indennità di accompagnamento spetta al solo titolo della minorazione, cioè è indipendente dall’età e dalle condizioni reddituali.

Per ottenere l’indennità di accompagnamento sono necessari i seguenti requisiti: 

  • riconoscimento di totale inabilità (100%) per affezioni fisiche o psichiche;
  • impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, ovvero impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e la conseguente necessità di un'assistenza continua;
  • cittadinanza italiana oppure:
    • cittadini stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del Comune di residenza;
    • cittadini stranieri extracomunitari con permesso di soggiorno di almeno un anno;
  • residenza stabile ed abituale sul territorio nazionale;
  • per gli ultrasessantacinquenni (non più valutabili sul piano dell'attività lavorativa) il diritto all’indennità è subordinato alla condizione che essi abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni dell'età.

Sono esclusi dal diritto all’indennità di accompagnamento gli invalidi che:

  • siano ricoverati gratuitamente in istituto per un periodo superiore a 30 giorni;
  • percepiscano un’analoga indennità per invalidità contratta per causa di guerra, di lavoro o di servizio, salvo il diritto di opzione per il trattamento più favorevole.

 Decorrenza importi limitazioni

L'importo dell'indennità di accompagnamento, pari a 508,55 euro mensili (per il 2015), è erogato in 12 mensilità e viene aggiornato ogni anno dal Ministero dell'Interno. L’indennità non è soggetta a IRPEF.

Il pagamento delle prestazioni decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, se quest’ultima va a buon fine. All’atto del primo pagamento l’INPS versa, in un’unica soluzione, gli arretrati ed i relativi interessi, mentre i pagamenti successivi sono corrisposti mensilmente.

Non hanno diritto all'indennità di accompagnamento coloro che percepiscono indennità simili per causa di guerra, di lavoro o di servizio, ma è possibile scegliere il sussidio più conveniente.

 Iter  per ottenerla

L’indennità di accompagnamento, così come tutte le altre provvidenze economiche connesse con lo stato di invalidità civile, sono concesse dopo la verifica dei requisiti sanitari effettuata dalle competenti commissioni mediche.

La richiesta di indennità di accompagnamento può essere quindi inoltrata solamente successivamente al responso della visita delle autorità competenti riguardante la richiesta di invalidità civile. Una volta in possesso della certificazione di invalidità civile attestante il grado di invalidità, la domanda di indennità di accompagnamento può essere effettuata attraverso una delle due modalità che seguono:

  • via Web – avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto (inps.it). Il PIN può essere ottenuto inoltrando la richiesta direttamente dal sito dell'INPS accedendo alla sezione on line (richiesta “PIN on line”) e compilando la scheda inserendo i propri dati. Dopo la compilazione saranno visualizzati i primi 8 caratteri del PIN (la pagina potrà essere stampata); la seconda parte del PIN sarà successivamente recapitata al domicilio del richiedente attraverso posta ordinaria. In alternativa, il PIN può essere ottenuto contattando il Call Center dell'INPS (803.164). Una volta ottenuto il PIN è necessario accedere ai “servizi on line” del sito www.inps.it.
  • rivolgendosi a patronati o associazioni di categoria dei disabili, usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

 Dichiarazione periodica

Entro il 31 marzo di ogni anno, le persone con invalidità civile che percepiscono l’indennità di accompagnamento sono tenuti a presentare una dichiarazione relativa alla permanenza delle condizioni che consentono di ottenere il beneficio.

Gli interessati ricevono dall’INPS un avviso e la segnalazione della procedura da seguire per presentare la relativa dichiarazione.

Le dichiarazioni possono essere presentate esclusivamente per via telematica e il cittadino può:

  • utilizzare il PIN in suo possesso e trasmettere la dichiarazione via internet attraverso il sito inps.it;
  • patronati o associazioni di categoria dei disabili, usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

 Note

L’indennità è compatibile con lo svolgimento di un’attività lavorativa ed è concessa anche ai minorati che abbiano fatto domanda dopo il compimento del sessantacinquesimo anno di età.

L’indennità di accompagnamento è compatibile e cumulabile con la pensione di inabilità e con le pensioni e le indennità di accompagnamento per i ciechi totali o parziali (soggetti pluriminorati).

 La Legge n. 114/2014 ha introdotto importanti novità a favore della persona con invalidità, stabilendo che il minorenne titolare dell'indennità di accompagnamento non è più tenuto a presentare la domanda all'INPS al compimento della maggiore età. Prima di questa innovazione, infatti, quando la persona compiva 18 anni, non riceveva in automatico alcuna prestazione economica e, per continuare a percepire l’indennità di accompagnamento o altre provvidenze economiche previste per i maggiorenni, doveva presentare domanda all’INPS.

Grazie a questa riforma sono attribuite al compimento della maggiore età le prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni, senza ulteriori accertamenti sanitari e senza bisogno di presentare una nuova domanda.

 A chi rivolgersi

  • Istituto Nazionale di Previdenza Sociale – INPS

http://www.inps.it/

Tel. 803.164 (da telefono fisso) – Tel. 06.164164 (da telefono mobile)

 Legge n. 18 del 11 febbraio 1980 "Indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili"

Legge n. 508 del 21 novembre 1988 “Norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti"

Legge n. 662 del 23 dicembre 1996 "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica"

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